Unforgettable Childhood

a cura di Ermanno Tedeschi

Più di sessanta artisti italiani e israeliani dialogano sul tema dell’infanzia. Curata da Ermanno Tedeschi, realizzata in collaborazione con il MEB, con il contributo dell’Associazione Culturale Acribia, la mostra, dopo il successo ottenuto a Matera, di seguito al Museo Nazionale di Ravenna e infine a Tel Aviv nel novembre scorso, giunge ora negli spazi espositivi del Museo Ebraico di Bologna. Più di sessanta artisti italiani e israeliani dialogano sul tema dell’infanzia, fase indimenticabile della vita, sia per i ricordi piacevoli e lieti sia per quelli più dolorosi e tristi

Da sempre i bambini sono rappresentati nel mondo della letteratura e della storia dell’arte, ritratti della condizione infantile in tutte le sue sfaccettature. Questo group show vuole fornire uno spaccato dell’infanzia e dell’adolescenza viste da diverse sensibilità artistiche, per riflettere sull’Infanzia come fase indelebile della vita di ognuno.
Una mostra collettiva in cui coesistono opere di pittura, scultura, fotografia e disegno, diverse forme espressive ma con un denominatore comune: l’essere umano in progress, rappresentato con sfaccettature diverse, dal concetto dell’infanzia e del gioco come momento di vita quotidiana, al tema della maternità, per ricordare il passato e costruire il futuro. Differenti anche i materiali e le tecniche usate: dai tessuti al sughero, dal nastro adesivo ai metalli e al legno.

Artisti partecipanti 
Giorgio Di Palma, Margherita Grasselli, Barbara Nejrotti, Avivit Segal, Valerio Berruti, Bar Greenstein, Lello Esposito, Enrico T. De Paris, Antonio Meneghetti, Nava Abel, Pietro D’angelo, Orly Aviv, Giovanni Albanese, Tali Navon, Eran Shakine, Suly Bornstein Wolff, Manolis Anastasakos, Eitan Vitkon, Roberta Savelli, Menashe Kadishman, Avner Sher, Isa Locatelli, Simona Cavaglieri, Arie Berkowitz, Angelica Romeo, Camilla Ancilotto, Ronit Salem, Sharon Rashbam Prop, Hila Karabelnikof, Elisabetta Riccio, David Kassman, Edward Spitz, Francesca Duscià, Michael Lazar, Brigita Huemer Limentani, Miriam Drath, David Gerstein, Ugo Nespolo, Mario Zito, Nimi Getter, Emilia Faro, Orna Ben Ami, Paolo Amico, Philippe Boulakia, Daniel Tchetchik, Tobia Ravà, Adi Kichelmacher, Carlo Galfione, Ruth Orenbach, Daniele Basso, Enzo Isaia, Vered Aharonovitch, Riccardo Cordero, Eleonora Orlando, Carla Chiusano, Dado Schapira, Gabriele Turola, Rona Boyarski, Beppe Labianca, Claudia Giraudo, Hana Silberstein, Fabio Rafael Soto Ortiz.
In mostra il filmato di Marco David Benadì “Io sono mio padre, Io sono mio figlio”

Parteciperanno all’inaugurazione il Direttore del MEB Vincenza Maugeri, il Curatore della mostra Ermanno Tedeschi, il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Bologna Rav Alberto Sermoneta.

La mostra sarà visitabile al Museo Ebraico di Bologna fino al 20 maggio 2019.
Ingresso gratuito.

Foto di Michele Nucci

19 marzo – 20 maggio 2019

Unforgettable Childhood
a cura di Ermanno Tedeschi

Museo Ebraico di Bologna,
Via Valdonica 1/5, 40126 Bologna

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