Il Filo della Storia – Federico Caputo e Margherita Grasselli

a cura di: Ermanno Tedeschi

La forza del progetto IL FILO DELLA STORIA è portare arte in luoghi non consueti e mostrare quanta bellezza ci possa essere anche al di fuori dei classici percorsi museali. Nei palazzi storici della città, fruibili a tutti, le sculture di Margherita Grasselli sono anche un invito a conoscere la cultura ebraica nel Museo ebraico di Lecce, e diventano un collegamento con la mostra nel Museo, dove le opere cucite e confezionate da Federico Caputo si integrano perfettamente nelle sale storiche.

Che cosa, dunque, accomuna un artista che cuce e dipinge con fili di lana e cotone e una che scolpisce l’argilla? Entrambi forgiano la materia, creando delle opere d’arte partendo da elementi semplici, superando con maestria l’artigianalità del gesto stesso fino a plasmare volti, corpi e oggetti.

Apparentemente rigide, le sculture di Margherita Grasselli sono morbide bambine, che qui e nei palazzi storici di Lecce presentano degli elementi cuciti da Federico Caputo: il tessuto diviene il fil rouge che unisce i due artisti, collegando le materie, così apparentemente differenti.

Una decina di tele ricamate con temi ebraici sono esposte presso il Museo Ebraico: la storia della cultura ebraica rivisitata e descritta con un filo di lana, mentre una decina di bambine in argilla troveranno casa in alcuni cortili di palazzi storici – come Palazzo Adorno, il Palazzo dei Celestini e Palazzo Tamborino Cezzi – e nel museo stesso, in dialogo con la storia degli edifici e della città.

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6 settembre 2020

Il Filo della Storia – Federico Caputo e Margherita Grasselli

a cura di: Ermanno Tedeschi

Museo Ebraico di Lecce

Via Umberto I 9
73100, Lecce